venerdì 6 luglio 2018

... tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non mi basti mai prendimi l'anima ... 

martedì 3 luglio 2018

Muffins ricoperti

Ho lavorato 2 uova, 200 grammi di yogurt greco, 3 cucchiai di marmellata di fichi, 15 mandorle tritate, cioccolato salato a pezzetti, 3 cucchiai di zucchero bianco, farina 1 q.b. E un pizzico di lievito per dolci.
Ho lavorato con una frusta a mano, riempito stampi muffins e cotto per 40 minuti a 180 gradi. 
Ho lasciato raffreddare e poi ricoperto con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. 
Ci sono sogni che sono piccoli, grandi, enormi e che riempiono la mente e il corpo e lo spirito in un susseguirsi di luoghi, di volti e di tempi immaginari. E poi ci sono le giornate che scorrono a volte travolgendoti e facendoti credere che un sogno, anche solo uno, anche il più piccolo si avvererà e che il piccolo trascinerà con se il grande e che poi porterà con se quello enorme. E  il sognatore, in quelle giornate, respira e gli sembra di avere ed essere quel senso compiuto che da sempre rincorre. Ma si sa, i sognatori sono immensi ma, anche, immensamente fragili e allora basta poco, basta solo che il giorno dopo non abbia le stesse parole, lo stesso colore, lo stesso odore del giorno prima perché il sognatore si risvegli dal suo incantesimo e comprenda che i sogni sono solo dentro di lui. Ma il sognatore è fatto così. Ha bisogno di crederci. E allora il terzo giorno si annaffierà da se per ricominciare a sognare. Perché si sa. Il sognatore non si spegne mai. Dall’alba al tramonto insegue ciò che forse non avrà mai.


lunedì 2 luglio 2018

I muffins da ufficio Ricotta e olive

Ho lavorato 2 uova con 250 grammi di ricotta, 50 grammi di burro, farina 1 q.b., un pizzico di lievito istantaneo per impasti salati, olive verdi giganti e carnose a fettine. Ho versato nei pirottini, aggiuntao un’oliva al centro e infornato per 40 minuti a 180 gradi.








Se è vero che siamo un divenire e un tornare e ritornare, 
con altri nomi e altri visi e altri corpi e altri nomi, forse un giorno, ci incontreremo. 
Nelle città e sulle strade che ci hanno visti visitarle e percorrerle divisi in questa vita.
Forse un giorno la’ ci incontreremo. 
E ci riconosceremo. 
Ci sono viaggi per i quali non parti. Ci sono viaggi dai quali non torni. Sono i viaggi che, a prescindere da dove un aereo o un treno ti portino, ti lasciano lì, con te stesso e ciò che stai vivendo, in un fermo immagine che a volte ti schiaccia e a volte ti eleva. In un tempo fermo, dove le lancette del tempo non scandiscono il ritmo di ciò che vivi se non dentro di te, dove i sogni si ingigantiscono sempre di più fino ad implodere dentro di te mentre vorresti farli volare in cielo.




Tiramisù “doppio gusto” per i ragazzi

Ho preparato una crema con 250 grammi di mascarpone, 3 cucchiai di zucchero e 2 tuorli d’uovo e una seconda crema con 250 grammi di mascarpone e 5 cucchiai di Nutella.
Ho predisposto, in una pirofila rettangolare, uno strato di pavesini bagnandoli leggermente con caffè nero. Ho ricoperto con crema nera. Ho predisposto un altro strato di pavesini bagnati, ricoperto con crema bianca e, infine, ho ricoperto con scaglie di cioccolato fondente alle nocciole. 
Ho consegnato chiedendo una foto una volta impiattato ma pare si siano avventati e dimenticati la foto.