domenica 31 maggio 2026

Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra. Manuel Vilas

Si puo' esorcizzare un addio scrivendone? Si puo' definire amore un amore che finisce? E chi siamo mentre amiamo e chi diventiamo quando non amiamo più? Tutti gli amori si consumano e hanno una data di scadenza o esistono esseri superiori destinati ad altro? E ci sono colpe o e' tutto scritto? Si puo' ricominciare? Si puo' impazzire? Si puo' essere di nuovo felici? Ci si puo' ricostruire? Domande implicite si susseguono per quasi trecento pagine guidate dalla disperazione e dalla non rassegnazione. Non ci sono risposte ma solo un fiume di parole nelle quali possiamo ritrovarci, amiche e nemiche dei nostri sentimenti, con le quali possiamo litigare o fare pace. Parole che raccontano l'accaduto e provano ad immaginare cio' che deve ancora succedere perché la fantasia, si sa, ha il dono del respiro.




giovedì 21 maggio 2026

Parlami d'amore. Antonella Viola


Dopamina, ossitocina, endorfine sono il filo conduttore e quasi le protagoniste di queste pagine. Una divulgazione scientifica, con note quasi romanzate, per capire come il piacere, l'amore e il desiderio siano in relazione e conducano incessantemente le nostre vite. Che siano serene o tribolate. Che siano avventure fugaci o storie lunghe e infinite. Che siano relazioni sane o malate. Siamo insomma, tutti noi, animali e umani, imbrigliati in circuiti neuronali.

domenica 26 aprile 2026

La gatta ha visto tutto. Dolores Hitchens


Un dono. Una lettura diversa e originale. Righe avviccenti e inaspettate. Trasportata  in altri luoghi ma soprattutto in altri tempi, in un'epoca classica,  in un'avventura dai contorni noir. Personaggi domestici dai contorni indefiniti ed estranei anche ai piu' vicini. Pagine da leggere in notti piovose.



domenica 5 aprile 2026

Il tempo dei semplici. Luigi Nacci


Grazie a queste righe di struggente poesia. Perché questo romanzo è poetico e perche' mi sono sentita che finalmente non mi devo sentire strana, che non devo sentirmi patologica, che sono in molti a soffrire indefinitivamente quando la morte è entrata in casa troppo presto e questo giocare d'anticipo ti ha in qualche modo minata nel profondo. Grazie perché queste pagine mi hanno fatta sentire normale nel rapporto, incompreso dai più, con un genitore e con il tempo che passa e la paura, che invece non passa, che la morte te lo porti via perché sai che non sei pronto oggi e che non lo sarai mai. Luigi Nacci ti avvolge con la sua irreparabile definitiva malinconia che senti tua, tua come mai l'hai saputa raccontare se non a te stessa. Perché, quando hai provato a farlo ad alta voce con qualcun altro, l'hai pagata con una predica o un'etichetta e alla fine hai imparato a tenerla custodita con te.

lunedì 16 marzo 2026

Viaggio in Italia. Gianrico Carofiglio


Una guida poetica che ti porta ad aver voglia di visitare o ritornare. Per cogliere quello che non hai visto o per assaporare quello che non hai gustato come avresti potuto. Carofiglio scrive sempre in modo coinvolgente e appassionato. Che sia un giallo, un romanzo o pagine lungo la nostra Italia per amarla e afferrarla con sensibilità.

domenica 1 marzo 2026

Lezioni sull'odio. Michela Murgia

Michela Murgia, conosciuta troppo tardi, ascoltata troppo tardi, letta troppo tardi, ammirata troppo tardi, manca in ogni sua parola. Incredibilmente sorpredente per quanto fosse vera e definitivamente schietta. Senza se e senza ma. Come se la paura, quella paura dell'essere giudicati, che ci guida quasi costantemente nella vita, per cui aderiamo più a quello che desiderano gli altri, piuttosto che a ciò che ci appartiene, lei, Michela, non la conoscesse. Ci sono righe, ci sono parole, ci sono concetti, che solo chi è oltre la comune mediocrita', ha la capacità e la forza di saper vivere e raccontare. Lei era ed è un'anima che sapeva andare al di la'. Che prova a farci andare al di là. Che ci fa fermare, riflettere, indagare in noi stessi, per venire allo scoperto e fare i conti con quella nostra parte opaca. Manca, come solo le belle voci potenti sanno mancare.




giovedì 26 febbraio 2026

Una passione sinistra. Chiara Gamberale


Forte, trascinante, coinvolgente, immersivo e, profondamente vero.  Lo scorrere di vite comuni come le vite scorrono ovunque, dove pensiamo di essere perfetti, o perfettamente presentabili, fino a quando ci riconosciamo in ciò che avevamo disconosciuto o contestato. Perché non siamo un pezzo unico, ma mille pezzettini che cercano, ogni giorno, di essere un insieme. E quell'insieme è spesso disarmonico, contradditorio e troppo complesso da essere compreso. Agli altri, ma anche a noi stessi. Le contraddizioni, quelle profonde e irracontabili, sembrano essere la nostra vera natura. Tutti possono cadere, nessuno escluso dal pericoloso gioco della vita. Ritirato prima di cena in libreria. Divorato e finito prima di spegnere la luce. Una favola adulta e oscura. Quella di una passione sinistra. Di quelle che non ti accompagnano serenamente ai bei sogni ma che ti ricordano la vita.