martedì 8 settembre 2026

I complici. Georges Simenon


Siamo tutti un po' Lambert ed Edmonde? Potremmo essere complici senza essere nulla l'uno per l'altra, senza condivisioni, senza amore, senza progetti, senza vita?
Potremmo causare dolore nascondendoci per non essere scoperti? Potremmo anche a volte assolverci, come se la colpa non fosse nostra e quasi diventando, se non vittime, quantomeno un ammasso di infinite giustificazioni per cio' che abbiamo causato? Indubbiamente si. E, sicuramente crolleremmo solo al venire meno del complice con il quale ci sentivamo un tutt'uno che tutto giustifica.
 


 

sabato 15 agosto 2026

Il sole nelle pozzanghere. Matteo Bussola


Con lui è sempre così. Lo trovo su uno scaffale non appena entrata in libreria, lo prendo senza leggerne la trama, lo porto a casa, lo inizio ed è finito. Perché così sono le pagine che ti rapiscono. E Matteo Bussola ha questo dono. Quello di saperti far volare mentre fai i conti con la vita. Coglie l'anima e, mentre parla di storie tutte vere, le sa trasformare in favola. Sai di poterti confrontare, non solo perché uno dei suoi coloriti personaggi potresti essere tu ma perché, anche se proprio non ti ritrovi in uno di loro, non puoi esimerti dal portarti a casa o un ricordo spolverato che ti scuote, o le indicazioni stradali per la strada che potresti prendere. Letto nella notte di ferragosto, nel silenzio della città deserta. La migliore delle compagnie.

domenica 2 agosto 2026

Scritti fritti. GiusepPex De Santes


Poche pagine, pagine piccole, pensieri intensi e fugaci. Senza una regola e una continuità. Della Sicilia e dei suoi profumi fritti ne scorgi la presenza. Riflessioni su molto che accade, su cio' che potrebbe, su chi siamo e sui pensieri che fanno capriole dentro di noi, a volte senza ritorno. Un piccolo dono di affetto puro e profondo. Perché l'amore resta. Sempre e comunque. Grazie. E ora passo, perché l'amore continui a diffondersi. 

martedì 14 luglio 2026

Domenica. Georges Simenon


Simenon è ineguagliabile. Sono uniche le atmosfere che trasmette, i personaggi nelle loro introspezioni, i racconti di quanto l'essere umano possa sorprendere e sconvolgere partendo dal farlo, innanzitutto, con se stesso. Come se dentro di noi ci fosse qualcuno, di sconosciuto a noi stessi  che potrebbe prendere il sopravvento senza nessuna competizione o diatriba con il nostro apparente io. L'uomo, con le parti di se' che non sapeva di avere, con i pezzi imprescrutabili della sua anima che scopre di avere e con i quali è costretto a fare i conti o, ancora prima a seguirli e assecondarli.

martedì 30 giugno 2026

L'uso della foto. Annie Ernaux Marc Marie

L'istante, colto da una foto, vuole fermare il momento e quando la si riguarda sono ricordi di qualcosa che sembra eterno, eppure così fuggevole, da non sembrare essere mai esistito. La vita, l'amore, la malattia, la paura della morte. Un uomo e una donna e il loro amore. Tutto viene traslato in parole e immagini che si susseguono e catturano. Loro ma anche chi legge e guarda. La fotografia diventa protagonista tanto che le parole sembrano limitare la fantasia in cui, ognuno di noi, potrebbe raccontare emozioni o addirittura storie diverse. 
 

sabato 27 giugno 2026

Andarsene. Roxana Robinson

L'amore, il matrimonio, i figli, l'amore. Essere genitori e sacrificarsi fino a quando questa parola non diventa così vera da avere quasi un'accezione negativa. Le relazioni, le promesse, gli inganni, il perdono non sempre vero e sincero. Il provare a trovare la felicità e il rinunciare in nome di qualcosa che sembra essere più grande. Genitori pronti a spegnersi per i figli. Figli sordi ed egoisti fino ad un passo dalla morte. Scegliere gli altri in nome di qualcosa in cui si era creduto fino alla scelta più terribile, traditi proprio da coloro per cui ci si è sacrificati. La ricerca della felicità nell'unico sentimento incomprensibile ai piu'. L'amore.
 

martedì 23 giugno 2026

Lunario dei giorni insonni. Elvira Seminara

 

E' una energetica magia questa scrittura. E' il luogo in cui tutto avviene che aiuta l'atmosfera? Sono i personaggi comuni, eppure incredibilmente originali, a rendere queste righe piene di fascino? E' la storia simile, eppure molto più originale della nostra, a trascinarci? Penso di tutto un po' ma, soprattutto, la narrativa e il modo di raccontare di questa autrice. Perche' e' tutto come non solo fossimo noi ma, esattamente, come vorremmo raccontarci dando voce ai nostri pensieri. Veramente frizzante questo libro. Bellissimo da leggere in una torrida estate, dove tutto puo' succedere, in attesa del gelo pieno di speranze.