giovedì 31 maggio 2018

Erano molti ormai quegli attimi. Sempre più frequenti, Sempre più ingestibili. E la destabilizzavano sempre di più. L’unica differenza era che ora iniziava a riconoscerli e a dire a voce alta a se stessa da dove provenissero. Come se il chiamarli potesse demolirli. Un po’ come era successo per quelli fisici quando, dopo qualche svenimento che l’aveva portata addirittura in ospedale, aveva imparato a riconoscere quegli strani giramenti di testa. E allora si appoggiava, si sedeva, respirava. Aveva imparato a gestirli, non erano passati ma l’esperienza e le cadute nelle quali spesso si era fatta male, l’avevano resa più attenta, più guardinga. Quasi esperta. Così lo stava diventando anche per il male oscuro.
Arrivava dal fondo dell’anima e l’avvolgeva, travolgendola. Erano come un fiume nero e profondo che arrivava da lontano e cominciava a cospargerla come un fiume di lava avrebbe fatto con una valle. Tutto diventava cosparso e buio e soffocante. Non esisteva più neanche un piccolo spazio della sua testa e delle sue viscere libero e sgombro da quella melma. Era allora che annaspava e doveva rinchiudersi per un istante da qualche parte. Doveva sedersi e respirare a fondo e ricordarsi che da qualche parte c’erano ancora cose belle, che ce n’erano state, che non era quello il male vero contro il quale combattere e che quella non era la realtà. Ed era allora, quando la parola realtà veniva chiamata in aiuto, era allora che lei si rendeva conto di essersi trasferita in un altro mondo. Dove tutto era stato manipolato e stravolto e bruciato. Come ora sentiva la sua anima. Fuoco divoratore.

Merluzzo ... Bianco rosso e verde

Ho scongelato due filetti di merluzzo da circa 150 grammi l’uno. Ho sminuzzato circa 10 pomodorini sardi lasciandoli sotto sale grosso per circa 1 ora affinché perdessero acqua in eccesso. Ho tagliato e poi frullato circa 15 olive verdi giganti e saporite. Ho riposto il pesce in una padella di pietra con 3 cucchiai di olio e i pomodorini lavati per togliere il sale in eccesso. Ho cotto girando delicatamente per circa 5 minuti per lato. Ho versato la crema di olive sui due piatti e poi vi ho adagiato i filetti.
Colori invitanti, sapore gustoso.
Le foto dei piatti in arrivo …

mercoledì 30 maggio 2018

Il temporale era arrivato violento e improvviso, quasi a voler lavare via quella giornata dolorosa ma aveva portato con se ricordi indelebili che nessuna tempesta avrebbe potuto spazzare via.


Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te.
(Franco Battiato)

Crema fredda di legumi

Ho frullato 100 grammi di ceci, 100 di fagioli cannellini, 100 di lenticchie. Ho passato in padella con olio, sale, pepe e curcuma. 
Ho servito la crema fresca con grissini caserecci integrali. 
Vivi ogni giorno come se fosse ogni giorno. Né il primo né l’ultimo. L’unico.
(Pablo Neruda)

Ci teniamo tutti ad essere accettati ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani ed impopolari. 
Come ha detto Frost “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta, ed è per questo che sono diverso”.
(Dal film L’attimo fuggente)