lunedì 11 novembre 2013

Bicchierini per Norma e Lalla

Ho lavato e tagliato a cubetti 3 pere williams. Le ho cotte con ½ bicchiere di zucchero di canna scuro tenendole abbastanza toste e aggiungendo alla fine una spruzzata di zenzero. Le ho frullate e mescolate a 300 gr di yogurt bianco intero e 100 gr di cioccolato bianco sciolto a bagnomaria. Ho sistemato la crema in bicchierini finger food e mantenuto in frigo fino al momento in cui ho servito.

mercoledì 6 novembre 2013

Muffins yogurt frutti di bosco e cuore di cioccolato bianco e nocciole

Ho sbattuto il tuorlo d’uovo con 1 bicchiere colmo di zucchero bianco semolato. Ho aggiunto 2 bicchieri di farina manitoba, 125 gr di yogurt ai frutti di bosco e 200 gr di yogurt bianco dolce. Ho unito l’albume montato a neve e mezzo cucchiaino di lievito per dolci. Ho riempito 8 stampi da muffins e inserito, in ognuno, 1 cubotto di cioccolato bianco alle nocciole. Ho cotto per 30 minuti a 190°.
L’oscurità ripristina ciò che la luce non può riparare.
Joseph Brodsky

lunedì 4 novembre 2013

Filetto di pesce persico con olive e arancia

Ho lavato e asciugato 5 tranci di filetto di pesce persico. Li ho riposti in una teglia da forno con carta da forno guarnendo la superficie con sale blu di persia, fette di arancia e olive verdi polpose grandi e denocciolate. Ho cosparso con un filo di olio e cotto in forno per circa 50 minuti a 200°.
Ho servito con riso thailandese cotto al vapore saltato in padella con curry e insalata mista con semi di zucca e girasole.

La strada verso casa, Fabio Volo

E’ un romanzo d’amore. L’amore tra figli e genitori, l’amore tra uomini e donne, l’amore tra fratelli, l’amore e la scoperta e la conoscenza di se stessi. Del nostro accettarci per ciò che siamo a causa o grazie al nostro passato. Del nostro fare pace con noi stessi e del trovare un modo per essere felici magari venendo meno a quello che credevamo essere l’unico modo per esserlo. Dell’avere il coraggio di cambiare strada, vita per ricominciare o, finalmente, cominciare.


… Il padre era vicino alla morte , poteva trattarsi di qualche mese o pochi anni, non cambiava molto, il momento era arrivato. Come se fossero seduti su un autobus, per il padre era arrivata la fermata a cui doveva scendere e loro avrebbero dovuto proseguire da soli. Anche se era divento debole, fragile, anche se erano loro a prendersi cura di lui, un genitore è qualcosa  che resta sempre sopra di noi come una coperta sulle spalle …

…”tu non hai idea di quante volte mi sono innamorata di te”… ”perché, c’è stato un momento in cui hai smesso?” …

La casa dell’amore è sempre un nascondiglio

Era lei che adesso non ci sarebbe cascata più: quando lui faceva programmi per loro due, lei sapeva che quelle cose non si sarebbero mai avverate. In passato quante volte lei si era ritrovata ad aspettarsi quella cosa detta e lui nemmeno si ricordava di averla pronunciata. Non voleva più soffrire per l’ansia procurata da quelle attese perennemente frustrate. Lei per esempio quando stavano insieme non avrebbe mai potuto dire quelle cose, non avrebbe mai potuto fare progetti perché lui quasi sempre cambiava discorso, cominciava a tergiversare, ad agitarsi, si spaventava. Isabella negli anni aveva a non dire quello che le passava per la testa, censurava non solo le parole ma anche i gesti e le azioni

“ … tutti sbagliamo nella vita, la differenza è che tu pensi che la mancanza di contraddizioni ti renda un uomo ineccepibile. Mi sei sempre sembrato uno che nella vita va in giro con la voglia di bucare il pallone a quelli che non la pensano come te, a quelli che vogliono essere felici in maniera diversa dalla tua. Non riesci mai a trarre piacere dalla vita. Come se non ti permettessi di stare bene, di essere felice …”

…”tu sarai sempre più bravo di me a spiegare le cose. Con te, lo sai, faccio fatica a sostenere le mie opinioni. A me piace credere che se due persone vogliono, possono trovare un modo …”

Krumiri

Un amico mi ha passato la ricetta e ho provato …
Ho mescolato 175 gr di farina "00", la buccia di 1 limone,  75 gr di farina gialla macinata, 75 gr zucchero a velo, 150 gr burro, 2 rossi di uovo e una bustina di vanillina x dolci. Ho impastato con le mani e formato dei rettangoli sistemandoli sulla carta da forno e incidendo per il lungo la superficie per formare delle righe. Ho cotto a 180° per circa 35 minuti.
Buoni. La prossima volta alleggerirò di qualche grammo di burro.
“nel cuore avevo la spina di una passione, sono riuscito a togliermela e adesso non sento più il mio cuore”
Antonio Machado