Forte, trascinante, coinvolgente, immersivo e, profondamente vero. Lo scorrere di vite comuni come le vite scorrono ovunque, dove pensiamo di essere perfetti, o perfettamente presentabili, fino a quando ci riconosciamo in ciò che avevamo disconosciuto o contestato. Perché non siamo un pezzo unico, ma mille pezzettini che cercano, ogni giorno, di essere un insieme. E quell'insieme è spesso disarmonico, contradditorio e troppo complesso da essere compreso. Agli altri, ma anche a noi stessi. Le contraddizioni, quelle profonde e irracontabili, sembrano essere la nostra vera natura. Tutti possono cadere, nessuno escluso dal pericolo gioco della vita. Ritirato prima di cena in libreria. Divorato e finito prima di spegnere la luce. Una favola adulta e oscura. Quella di una passione sinistra. Di quelle che non ti accompagnano serenamente ai bei sogni ma che ti ricordano la vita.

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