Manzini non mi delude mai. Da mai. Rocco resta ingabbiato nel suo passato e non accetta di accogliere e cogliere la vita con ciò che gli viene portato tra le braccia. La sua squadra cresce e si amalgama pur restando, ogni suo componente con tratti unici e indiscutibili. Le indagini sono sempre più complesse e complete. Un altro romanzo avvincente mentre ti senti, sempre di piu', una di loro, proprio come se fossi li', a sentire quell'odoee di canna e ad avvertire, sulla pelle, quel freddo, fuori e dentro.

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