martedì 10 maggio 2016

“Ti amo,
ma la cosa non ti riguarda”

Friedrich Holderlin

Perché è vero che spesso ci sentiamo dire "anch'io" ma è vero anche che a tanti, tantissimi, può essere successo che l'amore partisse ma poi non venisse colto o finisse per essere mal interpretato e alla fine trovasse anche la strada della rinuncia intesa come vissuto. Succede quando non c'è corrispondenza, di amore o di sensi o di fiducia o di ascolto o di qualsiasi altra cosa per cui alla fine scegliamo che quell'amore resti nostro seppur indirizzato ad un altro. 

“… mentre piegavo il sacco a pelo mi chiedevo se in una preghiera fosse più importante dire o farsi ascoltare …”
La notte di fuoco, E.E.Schmitt

Che poi è la domanda che mi faccio quando semplicemente parlo con qualcuno. E’ il gioco delle parti che a volte determinata l’importanza? Forse la  loro natura? A volte semplicemente gli eventi che prendono il sopravvento e le persone sembrano solo correre nel loro volersi spiegare come se questo portasse alla vittoria, come se avessimo l’ansia dell’incomprensione, come se fossimo convinti di doverci accanire nell’imporre all’altro le nostre ragioni. Le parola diventano urla che fanno solo male e non sono più solo parole ma diventano dolore cresciuto e incontenibile. Basterebbe fermarsi, respirare e semplicemente fidarci dell’altro. Le voci non si alzerebbero, forse non avremmo neanche bisogno di parlare e proprio come una preghiera silenziosa, saremmo certi di essere ascoltati e creduti. E allora, nell’altro, potremmo trovare la stessa consolazione pacifica e amorosa che troviamo nella preghiera. Basterebbe uno sguardo, rivolto verso l’alto o, semplicemente, di fronte a noi.

lunedì 9 maggio 2016

"... quella confusionE mi affliggeva: non ero sulla mia strada, ma all'incrocio di me stesso ..."

La notte di fuoco, Eric-Emmanuel Schmitt

Finger food per continuare

Ho mescolato 200 grammi di mascarpone, 200 di crema di ricotta, 200 di caprino forte e morbido. Ho frullato, salato e pepato. Ho fatto diventare croccante 150 grammi di speck a cubetti in una padella antiaderente. Ho scolato del grasso in eccesso. Ho riposto la crema in bicchierini e guarnito con lo speck.



Finger food per cominciare

Ho lavato e asciugato delle prugne secche morbide denocciolate. Ho arrotolato la prugna in una fetta stretta e lunga di bacon. Ho formato dei rotolini e li ho riposti su carta da forno a 220 gradi fino a quando la pancetta è risultata aver perso il grasso e dorata. Ho lasciato raffreddare e sistemato due rotolini in ogni bicchierino alto e rotondo.



domenica 1 maggio 2016

Lezioni d'Amore/Lucrezio

Proprio nel momento del possesso tituba in certi ondeggiamenti l'ardore degli amanti, né' sanno di che cosa debbano prima pascersi con gli occhi e le mani.
Ciò che bramavano premono stretto e fanno male al corpo, spesso configgono i denti nelle tenere labbra, e imprimono baci, perché non è puro il piacere, è un oscuro impulso li spinge a far male all'oggetto, qualunque sia, da cui nascono quei germi di furia.
Ma nell'amore Venere spezza un poco il tormento, e raffrena i morsi del piacere soave che gli è mescolato. 
Perché in questo e' la loro speranza, che dal medesimo corpo da cui è nato l'ardore possa anche essere spenta la fiamma.
Ma la natura ribatte che avviene tutto l'opposto; questa è la sola cosa, di cui quanto più possediamo, tanto più s'accende nel petto un desiderio selvaggio.

Zucchine ripiene

Ho lavato spuntato, tagliato per il lungo e poi svuotato 3 zucchine. Ho preparato una crema a base di ricotta, pomodori secchi sott'olio, tonno, sale e pepe. Ho riempito la cavità delle zucchine e ho cotto in padella con olio e acqua fino a ottenere le zucchine cotte ma croccanti.