Ho tagliato a fettine 4 zucchine. Le ho passate in padella con olio, sale e pepe nero. Le ho fatte trifolare. Ho aggiunto, in una ciotola, alle zucchine, 200 grammi di ceci precotti e scolati. Ho frullato e ripassato in padella per scaldare. Ho servito con olio, parmigiano e crostini a parte.
domenica 4 gennaio 2015
sabato 3 gennaio 2015
Cioccolatini
Ho sciolto a bagno maria 100 grammi di cioccolato extra fondente, 200 grammi di cioccolato bianco. Ho amalgamato, versato in pirottini e guarnito con nocciole o noci. Ho riposto in frigorifero per qualche ora.
venerdì 2 gennaio 2015
Pere al cioccolato
Ho cotto 2 pere kaiser e le ho lasciate intiepidire. Ho sciolto 200 grammi di cioccolato fondente a bagno maria. Ho ricoperto le pere con il cioccolato e lasciato raffreddare. Ho riposto in ciotole singole con granella di nocciole.
giovedì 1 gennaio 2015
Frollini all'arancia
Ho lavorato 1 uovo con 50 grammi di burro e 50 grammi di margarina sciolti a bagno maria. Ho aggiunto 2 cucchiai ci crema di buccia di arancia, 100 grammi di zucchero e farina q.b. per un impasto morbido. Ho formato delle palline, fatto un piccolo scavo e riempito con 1 cucchiaino di crema di buccia di arancia. Ho cotto per 25 minuti per 30 minuti. Ho lasciato raffreddare e spolverizzato di zucchero a velo.
Ho consegnato per l'asporto.
Mare d'inverno, Grazia Verasani
Preso per caso, mentre pagavo il conto. Era lì, appoggiato sul bancone di una di quelle librerie dove entri per caso e non per amore. La commessa, mentre pagavo, mi disse di farle avere, poi, un parere. Era un libro che avevano pensato di "pubblicizzare" in questi giorni perché ambientato nei giorni tra Natale e Capodanno. Io lo avevo già preso è scelto per il titolo è la copertina. A volte succede. Sei affascinata senza conoscere nulla e non te ne penti.
Mare d'inverno e' da leggere se sei donna, donna a metà della vita, amica di donne che ti ritengono amica, complice delle loro storie e loro complici delle tua. Complici e spettatrici di avventure o drammi, lavoro o amori.
Sono giorni di bilanci per Vera, Carmen e Agnese. Sono giorni di racconti, confessioni, messe a nudo con ironia, cruda sincerità e affetto.
" ... Immaginare è' preconfezionarsi qualcuno esattamente come vorremmo che fosse, è come non è. Non era colpa sua, ma della mia fantasia iperattiva. Forse a quindici anni, sapevo già che immaginare è una difesa straordinaria, un mondo di possibilità che sarebbe meglio non verificare, un posto dove tutto è perfetto, eccitante, e dove il lieto fine è obbligatorio. Sempre che non si scenda a patti con la realtà. ...
... Ma nonostante gli sforzi, il riverbero di quella ferita non aveva mai smesso di aleggiare su di lei, come se qualcosa di bello e importante si fosse precocemente interrotto. Più avanti avrei capito anche io che ci sono dolori che non finiscono mai, se non in una specie di ripostiglio che ti rifiuti di aprire, ma di cui non ignori mai la presenza. ...
... Fare l'amore era un duello da cui uscivamo pieni di lividi e contusioni. Le forme estreme dell'amore le ho imparate con Leo, e non parlo di posizioni, ma di un desiderio che ti annulla, ti sconvolge, ti fa tremare dalla testa ai piedi e temi di impazzire. Pensavo: tutte le malattie hanno una fine, o si guarisce o si muore. Non è andata così. ...
... La passione è un amore impossibile. Ricordi? ... "
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