martedì 12 agosto 2025

Una vita sottile. Chiara Gamberale


Sono tornata allo scaffale dedicato a lei e a ripercorrere pagine già sottolineate tanti anni fa. E lo confermo. Lei è uno di quegli angeli che vagano sulla terra e le cui parole trapassano l'anima. Aggiungo parti da sottolineare. Rileggere alla distanza inizia ad essere una cosa interessante. Perché da grande cogli nuovi angoli che, chi era già grande dentro, aveva già esplorato.

sabato 9 agosto 2025

L' amore quando c'era. Chiara Gamberale

Una notte d'estate in città. Una notte insonne. Uno dei mille e oltri libri che ti circondano e, chissà perché, cattura il tuo sguardo o forse, ma te ne renderai conto solo dopo averlo riletto, la tua anima. L'anima che vaga da sempre cercando risposte. Risposte che solo tra le righe di certi libri riesci a trovare. Proprio con quelle parole e quel modo di metterle in fila una dietro l'altra. Chiara Gamberale per me è da leggere e molto di più. E' da rileggere. E' da portarti dentro per sentire che non sei solo.




lunedì 28 luglio 2025

Reykjavik, Amore. G.E. Minervudottir

 


Atmosfere lontane per storie vicine. Pagine originali per raccontare vite comuni. Le relazioni sentimentali e umani nello spazio e e nello spaccato di cinque donne e delle loro cinque vite. Forti, traumatiche, divinamente umani e femmine. L'Islanda e il suo vento gelido per questa estate torrida. 

domenica 29 giugno 2025

La fila alle poste. Chiara Valerio

Solo dei bei, bellissimi, libri possono non farti avvertire caldo di questi giorni. O, forse, anche leggendoli, avere voglia di sentirsi bruciare. E uno di questi e', sicuramente, il romanzo di Chiara Valerio. È immersivo. Ti senti la', ti senti esattamente lei, lui, uno di loro o, ancora di piu', tutti. Nelle loro grandi, piccole, sfacciate, indicibili, chiarissime, emozioni. Una grande esploratrice dell'essere umano in tutte le sue sfaccettature e, soprattutto, in quelle ancora sconosciute di noi, a noi stessi.

Da leggere, da regalare, da regalarci.



lunedì 19 maggio 2025

Altrove. Marino Bottini

La fine dell'ottocento, i nostri giorni, due donne che, per il male del cuore, malate di Melanconia. fuggono per cercare di ritrovarsi. Il rischio di perdersi definitivamente è contemplato quasi fosse anche la migliore delle ipotesi. In queste pagine ci sono un passato colmo di fascino e un presente da scoprire. Miss M e Metty potrebbero essere la stessa persona o forse, semplicemente due donne entrambe sofferenti dello stesso disagio e in cerca dell' Altrove. 




lunedì 12 maggio 2025

Onesto. Francesco Vidotto

Queste pagine le ho divorate come quando hai molta fame, addenti, ti sembra di esserti saziato ma, invece, quello che stai assaporando è così buono che continui a volerne. Ancora e ancora. Queste pagine raccontano di vite lontane e tragiche e di tempi dove tutto sembrava essere guidato dal destino e accettato senza lamentele. E la grandezza era proprio nel vivere appieno, adeguandosi a quel destino, più grande di tutti e tutto, da potersi solo piegare e piegandosi diventare sempre più forte. Nell'accettazione la rinascita, nel silenzio le più grandi delle parole,  negli insegnamenti d'amore la strada da seguire, nella generosità il ritrovare la strada maestra. Grandi pagine che insegnano a vivere tutto profondamente e definitivamente. E vorresti essere Onesto e Celeste e tutti gli amori che hanno tragicamente e profondamente sconvolto le loro vite. Dolcezza e nostalgia e malinconia accompagnano queste righe, senza soluzione di continuità.






sabato 10 maggio 2025

Non ti innamorare degli amanti. Anne Dalton

Se ami gli altri più di te stesso puoi solo perderti e soffrire e, alla fine, inevitabilmente un po' morire. Se negli altri cerchi quello che dovresti trovare solo in te stesso, cedi, soccombi, ti sottometti e ti perdi. E allora non esisti più e cerchi la salvezza. A volte di nuovo cercandola in altri. Perché non hai fatto mai altro di diverso. Ma devi imparare a volare senza paura, perché è l'unica speranza da coltivare. A volte la risalita passa dalla morte, dal mangiare le proprie macerie e non riconoscersi ma forse ne vale la pena. A volte fai patti con Lucifero e a volte preghi un Angelo, a volte li confondi e te ne innamori e faresti di tutto pur di iniziare a non soffrire più. La strada dell'amore per sé stessi è la più lunga e, solo trovando la poesia per la vita possiamo provare a pensare di averla raggiunta.