domenica 12 ottobre 2014

Riso thailandese ... alla cantonese

Ho cotto al vapore 250 grammi di riso thailandese. Ho preparato 1 omelette con 2 uova, parmigiano, sale e pepe nero. L'ho fatto raffreddare e tagliata a piccoli quadrotti. Ho sbollentato 100 grammi di fagiolini e poi sminuzzati. Ho unito il tutto è fatto saltare in una grande wok con curry e olio extra vergine. Ho servito con salsa di soia.
Non ci sono finestre dalle quali affacciarsi. Non ci sono orizzonti da scrutare. Non ci sono obiettivi da raggiungere. Eppure succede. Le crei, li vedi, li persegui. E vivi, credendo che non sia un signo. Cerchi, come l'aria, una conferma. Smetterla di cercarla vorrebbe dire vedere finestre murate oltre le quali l'orizzonte e' di un metro e l'obiettivo finisce dove inizi tu.

lunedì 6 ottobre 2014

Cadi, ti rialzi, ti pieghi, ti spezzi, combatti, non ti arrendi, lotti, ti ferisci, alzi il viso di nuovo verso il cielo ... Fino a quando ti rendi conto che sei solo, che lo sei sempre stato e allora provi a fare pace ... Con ciò in cui hai creduto, sapendo che il cammino più difficile sarà quello della pace con te e con ciò che non sarà mai. 

Risotto con gorgonzola e granella di pistacchi

Ho fatto sfrigolare una noce di burro con uno scalogno tritato finemente. Ho aggiunto 5 pugni di riso arborio e sfiammato con 1/2 bicchiere di vino bianco secco. Ho aggiunto, poco alla volta, del brodo vegetale fino a cinque minuti da fine cottura. Sempre continuando a mescolare ho aggiunto 150 grammi di gorgonzola. Ho mantecato con un cucchiaio di panna, impiattato è cosparso di granella di pistacchi.

sabato 4 ottobre 2014

L'amore rubato, Dacia Maraini

Le storie di queste donne sono le nostre storie. A volte raccontate, a volte sussurrate, a volte nascoste. Donne che per amore subiscono di tutto scambiando tutto quello che ricevono per amore. Insulti o violenze o persecuzioni o botte, fino ad arrivare alla morte. Sono nel mondo con mille aspetti, nomi e storie. L'unico denominatore comune l'amore che spesso invece di dare loro la felicità, le rende schiave e vittime.

venerdì 3 ottobre 2014

Omellete con robiola e speck

Ho sbattuto 4 uova con pepe nero e parmigiano grattugiato. Ho cotto le uova in una teglia per crêpes. Ho spalmato sulla fruttatina 200 grammi di robiola e disteso 4 fette di speck tagliato sottile. Ho chiuso l'omelette è servito guarnendo con erba cipollina fresca. 
Contorno di carote tagliate alla julienne condite con aceto balsamico e olio extra vergine e pane carasau caldo.

Parole ... surrogato della vita. Ce ne riempiamo la bocca e le orecchie in assenza della sostanza. Cerchiamo consolazione, forza, stimolo, quando il baratro del vuoto ci inghiottisce e divora.