Non ci tradisce mai. Rocco è il personaggio che Manzini ci ha fatto amare adulto e che si intravede già da ragazzino. Che sia ad Aosta o a Roma, che sia con la sua squadra o con i suoi amici, ad indagare o a trastullarsi, il suo fascino è indiscutibile. E sono affascinanti tutti i personaggi di contorno. Caratteristici e unici. Ti sembra di sentire il caldo romano e il freddo della Val d'Aosta. Ti pare di sentire i dialetti e di essere li' con loro. E ti basta scorrere le righe per non sembrarti vero che tu sia nel silenzio, su un divano, in una domenica d'estate, sola. O forse si, tanto da poter godere di questi racconti riuscendo ad esserne parte.
domenica 7 giugno 2026
martedì 2 giugno 2026
La cura. Concita De Gregorio
Ci sono libri che inizi e che non lasci sul comodino rimandando la lettura a quando a avrai di nuovo tempo. Ci sono pagine che ti porti in giro per casa, che riprendi cercando il tempo, tra la pasta buttata e quando sara' da scolare. Sono le parole che ti arrivano, ti colpiscono e scolpiscono l'anima. Sono racconti che potrebbero essere tuoi e che lo diventano per la loro gentile ed elegante profondità. Questo libro ha la forza, nella drammaticità di ciò che si racconta, di far respirare.
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